Ruinart sostiene il consumo responsabile di vini e alcolici tramite Moët Hennessy, membro di Wine in Moderation.
SI CONSIGLIA DI BERE RESPONSABILMENTE.
Con la promettente vendemmia 2025 appena conclusa e le prime degustazioni dei vini di base, Caroline Fiot entra gradualmente nella Maison a partire da oggi. Assumerà ufficialmente l’incarico di Chef de Caves il 1° gennaio 2026.
Specialista di Chardonnay, plasmerà le cuvée emblematiche della Maison preservandone l’armonia e l’eleganza. Proseguirà inoltre l’impegno di Ruinart nell’innovazione dalla vigna al bicchiere, rafforzando al contempo la dedizione alla viticoltura sostenibile.
FRÉDÉRIC DUFOUR, PRESIDENTE, MAISON RUINART.
Caroline Fiot ha iniziato la sua carriera nei vigneti di Saint-Émilion. Nel 2016 è entrata nel team enologico della Maison Ruinart guidato da Frédéric Panaïotis.
È diventata membro del comitato di degustazione e ha supervisionato i processi di fermentazione durante la vendemmia. Parallelamente ha guidato vari progetti di ricerca e sviluppo, tra cui studi sul “goût de lumière” e il suo impatto sul Ruinart Blanc de Blancs, oltre a contribuire alla creazione della confezione “Second Skin”. Ha lavorato sull’adattamento delle pratiche viticole ed enologiche ai cambiamenti climatici, condotto micro-vinificazioni per esplorare l’adattamento varietale e contribuito allo sviluppo della prima edizione del Ruinart Blanc Singulier.
Dopo un periodo presso Chandon Argentina nel 2020, è tornata in Champagne nel 2021 assumendo la responsabilità del sito enologico di Mont Aigu presso la Maison Moët & Chandon. È stata nominata responsabile di tutte le strutture di vinificazione per le Maison Moët Hennessy a Épernay.
Oggi Caroline Fiot torna in Ruinart come Chef de Caves, incaricata di portare avanti il gusto distintivo dello Chardonnay e lo spirito pionieristico della Maison, che vanta quasi tre secoli di storia enologica.
CAROLINE FIOT, CHEF DE CAVES, MAISON RUINART.