Ruinart sostiene il consumo responsabile di vini e alcolici tramite Moët Hennessy, membro di Wine in Moderation.
SI CONSIGLIA DI BERE RESPONSABILMENTE.
Tadashi Kawamata è famoso per le sue installazioni sul posto, progettate in stretta relazione con l’ambiente circostante, sia esso naturale, urbano o architettonico. Lavorando con il legno e materiali di recupero, l’artista crea strutture delicate e coinvolgenti che invitano chi guarda ad ammirare con occhi nuovi lo spazio e il paesaggio.
Il suo approccio si basa su un’attenta osservazione degli elementi naturali: la luce, le correnti d’aria, la vegetazione e i ritmi della natura alimentano un processo creativo che prevede disegni e modelli prima della produzione su larga scala.
Con il suo lavoro, l’artista ci invita a ripensare il modo in cui vediamo il mondo che ci circonda e a osservare le vibrazioni della natura, fondamentali per l’armonia dello Champagne.
A maggio, Tadashi Kawamata presenterà alcune installazioni per Ruinart, progettate appositamente per il sito 4 RUE DES CRAYÈRES a Reims.
BIOGRAFIA
Nato nel 1953 a Hokkaido, in Giappone, Tadashi Kawamata vive e lavora tra Tokyo e Parigi. Nell’ambito della sua carriera artistica, approfondisce i legami tra arte, architettura e ambiente, con un’attenzione particolare al riutilizzo dei materiali e alle questioni legate all’effimero e alla trasformazione degli spazi.
Nome di spicco nel panorama dell’arte contemporanea, è famoso per i suoi interventi site-specific che cambiano il modo in cui vediamo il mondo e mettono in discussione la fragilità delle nostre costruzioni di fronte alle forze della natura. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e importanti eventi artistici. Tadashi Kawamata è rappresentato dalla Galleria Mennour di Parigi.
Tadashi Kawamata, artista 2026 di Conversations with Nature
RUINART E L'ARTE
Da quasi tre secoli, Maison Ruinart produce Champagne in sintonia con la natura, osservando il terreno, le viti e la biodiversità per far risaltare l’eleganza e la raffinatezza del suo Chardonnay. Oggi, questo rapporto vivo con il mondo naturale viene rivisitato attraverso l’arte nella serie Conversations with Nature.
Forte della convinzione che l’arte possa cambiare il mondo, unire le persone e illuminare il nostro cammino, la Maison invita artisti impegnati a dare voce agli esseri viventi, sensibilizzare e ispirare un legame più profondo con la natura. Ogni opera diventa così un ponte tra chi la guarda e il mondo circostante, offrendo un’esperienza sensoriale e poetica, e mettendo in evidenza il delicato equilibrio degli ecosistemi.