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RUINART MILLÉSIMÉ 2011 X Carpaccio di capesante, panna acida e finger lime, scaglie di ravanello verde e polvere di alga Nori

La ricetta di Antonin Bonnet, chef del ristorante Quinsou di Parigi, da preparare a casa.

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Ingredienti Per 2 persone

4 capesante medie
1 ravanello verde
1 alga kombu
100 ml di aceto di riso
50 g di panna fresca
25 g di uova di trota
1 finger lime
5 g di alga Nori disidratata
½ limone
25 g di zucchero
5 g di sale
Olio di oliva
Fior di sale
50 ml di acqua

UNA RICETTA A CUI ABBINARLO CUVÉE RUINART MILLÉSIMÉ 2011

Antonin Bonnet spiega:
“L’idea è quella di offrire una ricetta sofisticata ed equilibrata, che prenda slancio per raggiungere un crescendo, pur risultando tecnicamente semplice; in questo modo qualunque chef, principiante o esperto, potrà divertirsi. Per quanto riguarda la ricetta, desideravo abbinare il piatto a uno champagne che inizialmente si concentrasse su un’apertura tesa e salina, per lasciare poi spazio a una maggiore complessità e a note fruttate. Le scelte dei prodotti sono in armonia con la stagione”.

Chef stellato Michelin Antonin Bonnet

Antonin Bonnet è cresciuto nel dipartimento di Lozère, in Francia; sua madre allevava capre e produceva formaggio. Fin dall’infanzia, l’orto della famiglia ha stuzzicato il suo palato, favorendo un rapporto diretto con la natura che l’ha sempre influenzato. Dopo aver lavorato presso il ristorante Oustau de Baumanière a Les Baux-de-Provence, e dopo un’esperienza con lo chef Michel Bras a Laguiole, si è trasferito a Parigi. Nella tranquilla rue de l’Abbé Grégoire, ha aperto un ristorante stellato Michelin—Quinsou—e un negozio di macelleria—La Boucherie Grégoire—che promuovono uno scambio intelligente fra la gastronomia e l’approvvigionamento etico.

Ruinart Millésimé 2011 x Carpaccio de Saint-Jacques
00 : 01 : 44
L’intervista ad Antonin Bonnet

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