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IL LIBRETTO ROSÉ

Non è un caso che la Maison Ruinart abbia avuto origine nel Secolo dei Lumi, un’epoca caratterizzata da raffinatezza e cultura, dalla ricerca del bello, della luminosità...

La Maison Ruinart è nata nel 1729 e da sempre la creazione del suo Champagne è animata dalla raffinatezza del pensiero illuminista. L’eleganza e la finezza. La freschezza e la leggerezza.
Lo stile inconfondibile della Maison Ruinart deriva dal vitigno Chardonnay, una varietà delicata e impegnativa che caratterizza tutte le cuvée della Maison.
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RUINART ROSÉ

O L’UNICITÀ DELLA MAISON RUINART

Immaginate quando, 250 anni fa, le più prestigiose tavole francesi scoprirono uno Champagne dal gusto e dal colore inediti: lo Champagne Œil de perdrix (occhio di pernice), oggi chiamato Ruinart Rosé.

Immaginate il momento in cui i palati più fini scoprirono con curiosità questo Champagne dal colore così particolare: un rosa scintillante. Una scelta decisamente audace per una grande Maison produttrice di Champagne.

Nel 1764 lo Champagne Rosé della Maison Ruinart viene messo in commercio per la prima volta. Il successo è immediato, non solo in Francia, ma anche al di là delle frontiere, conquistando rapidamente la Germania, i Paesi Bassi, l’Italia, quindi tutta l’Europa e infine gli altri continenti.
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CHARDONNAY

LA FRESCHEZZA AROMATICA DELLO CHARDONNAY

Lo Chardonnay della Côte des Blancs e della Montagna di Reims costituisce il 45% dell’assemblaggio del Ruinart Rosé.
Questo vitigno è così delicato e fragile che soltanto un savoir-faire speciale e una lenta maturazione possono rivelarne appieno la delicatezza e l’intensità.
Solo una perfetta padronanza permette di sprigionare la freschezza dei suoi aromi agrumati e fioriti, di pompelmo, menta e rosa.
Non sono ammessi passi falsi nella ricerca della delicatezza e della luminosità, caratteristiche inconfondibili di questa varietà.
Occorre un rigore impeccabile per donare a Ruinart Rosé tutta la sua unicità e la freschezza aromatica che hanno scritto a tutti gli effetti la storia della Maison Ruinart
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PINOT NOIR

L’INTENSITÀ DEL PINOT NERO

Ruinart Rosé è costituito per il 55% da Pinot Nero proveniente dalla Montagna di Reims e dalla Valle della Marna, di cui il 16-18% viene vinificato in rosso.
Questo vitigno potente conferisce corpo e ampiezza all’assemblaggio inimitabile di questo Champagne. Chiudete gli occhi. Avvicinatevi. E scoprite gli aromi dei frutti rossi appena colti: ciliegia, lampone e fragolina di bosco.
Sentite ancora e percepirete sentori di note esotiche: rosa, melagrana, litchi e guava.
E dai frutti rossi e tropicali emergono note di fondo speziate di fava Tonka e noce moscata

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COSA DICONO LE PAPILLE

LE PAROLE DI BOCCA

Riuscite a percepire in bocca questo attacco schietto e corposo? Questa leggera effervescenza?
Scoprite poi le note esotiche dei suoi aromi e il tocco delicato e tonico di menta piperita e pompelmo rosa.

Ancora una volta, è tutto il savoir-faire della Maison Ruinart che permette di coniugare rotondità e freschezza. Una macerazione breve. Un’estrazione leggera delle uve di Pinot Nero vinificate in rosso.
La tecnica di assemblaggio del Ruinart Rosé rivela tutti gli aromi dei frutti preservandone la leggerezza.

La singolarità del Ruinart Rosé si deve all’assemblaggio armonioso di una forte concentrazione di Pinot Nero e di Chardonnay.
Il Pinot Nero per i suoi frutti delicati dalle note vellutate e speziate,
mentre lo Chardonnay per la finezza, la freschezza, l’eleganza e l’equilibrio.
Questo assemblaggio così fragile richiede rigore, pazienza e un savoir-faire il cui segreto appartiene allo Chef de Caves della Maison Ruinart.
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