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Il Libretto Bianco

Lo Chardonnay, emblema della Maison Ruinart.
Un emblema intriso di eleganza, leggerezza e freschezza.

Lo Chardonnay, importante vitigno bianco della Champagne, è l’essenza della Maison
Ruinart. È il filo d’oro che lega un vino all’altro. Ad ogni vino dona una luminosità, un’intensità e una leggerezza uniche.

Lo Chardonnay è sinonimo di una precisa discrezione. Occorrono tempo, rigore e molto savoir-faire affinché riveli appieno la sua espressione. Frédéric Panaïotis, lo Chef de Caves della Maison Ruinart, conosce a fondo l’arte di rivelarne la freschezza aromatica.
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L’EMBLEMA DELLA MAISON RUINART

Il suo gusto unico e il colore così luminoso rendono Blanc de Blancs un vino emblematico della Maison Ruinart.

100% uve Chardonnay.
La sua finezza aromatica proviene da una predominanza spiccata di Premier Cru della Montagna di Reims e della Côte des Blancs.
La sua rotondità deriva dai Premier Cru delle colline dell'area di Sézanne, mentre la sua leggerezza e freschezza derivano dai Premier Cru del Massiccio di Saint Thierry.
Questo assemblaggio così sapientemente elaborato dona a Blanc de Blancs tutta la sua unicità.

100% controllato alla perfezione.
Il concetto di vitigno unico implica un ventaglio di opzioni necessariamente limitate, in modo da poter ricreare di anno in anno lo stesso gusto impareggiabile di Blanc de Blancs.
Grazie a un savoir-faire unico e alle vendemmie eseguite accuratamente a mano, Blanc de Blancs resta la cuvée emblematica della Maison.

100% luminosità.
La sua bottiglia ha la forma generosa e caratteristica della Maison Ruinart,
ma ha la particolarità e l’unicità di essere completamente trasparente, esaltando così lo splendore del suo colore giallo dorato pallido dai leggeri riflessi verdi.
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TUTTA LA FRESCHEZZA AROMATICA DELLO CHARDONNAY

Chiudete gli occhi. Avvicinatevi.
Al primo naso, il Ruinart Blanc de Blancs offre un’intensità e una freschezza che sorprendono.
Riuscite a distinguere le note di agrumi, limone e cedro?
Riuscite e percepire anche i frutti esotici come l’ananas e il frutto della passione?
E le note fresche e vivaci delle spezie? Sì, sono proprio lo zenzero e il cardamomo.

Chiudete gli occhi e avvicinatevi ancora un po'.
Adesso il naso è sottile e floreale.
Note di fiori bianchi, tiglio e gelsomino, si mescolano
alla nota di un frutto polposo, la pesca bianca.
Successivamente, qualche nota di pepe rosa dalla dolcezza fresca e speziata.

Adesso, assaggiatelo.
L’attacco in bocca è di una rotondità inaspettata.
Spicca subito la pesca bianca, polposa e succosa, dolce, leggera, quasi vellutata,
che trasmette tutta la ricchezza del vino.
Segue l’ananas, tonico, acidulo, che esalta ulteriormente il tono frizzante dello Champagne, donandogli ancora più generosità.

La durata delle note in bocca è sorprendente
e rivela un finale fresco con note di agrumi.
Poi, il sorprendente gusto amaro del cedro e del pomelo bianco.
Eleganza, nitidezza, precisione.

Al naso e al palato, il Ruinart Blanc de Blancs offre un vino armonioso e una freschezza aromatica unica.
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QUANDO LA LEGGEREZZA DELLE NOTE PERSISTE

La leggerezza, sì, ma purché abbia rotondità. Ecco il segreto di Ruinart Blanc de
Blancs. Per questo motivo viene creato a partire da una ventina di cru provenienti da varie annate.

Rotondità, sì, ma senza perdere la freschezza, preservata grazie alla presenza di vini giovani di riserva ottenuti dalle vendemmie degli anni precedenti.

Questo assemblaggio di Chardonnay conferisce al Ruinart Blanc de Blancs la sua tipica leggerezza in bocca che persiste in maniera estremamente sottile.

E il finale schietto e sofisticato lo si deve a un leggero dosaggio di zucchero.
Questa delicatezza aromatica è anche insita nella finezza delle sue bollicine, dalla consistenza delicata e persistente.
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