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Ruinart Studio X Antonin Anzil

RUINART X ANTONIN ANZIL

Nell’ambito del programma Ruinart Studio, l’artista francese Antonin Anzil offre una seconda vita alle confezioni “second skin” trasformandole in un bassorilievo raffigurante il vigneto Ruinart.

ANTONIN ANZIL L’ARTISTA

L’artista visivo Antonin Anzil vive e lavora a Parigi. Diplomatosi presso l’European School of Visual Arts di Poitiers nel 2010 e presso le Beaux-Arts di Parigi nel 2012. Ha lavorato presso lo studio creativo della Maison Francis Kurkdjian fino al 2017.

L’artista, sollevando accuratamente con l’ausilio di una punta una piccola parte dello spessore della carta, dà forma a rilievi, forme e motivi. E così, moltiplicando gradualmente i punti , realizza un universo di carta. Sulla superficie bianca affiorano paesaggi interni, mappe immaginarie e percorsi segreti. Alcuni sembrano trarre ispirazione dalle Arti decorative, richiamando i motivi presenti su arazzi e tappezzeria, altri suggeriscono paesaggi immersi nella tranquillità...

Una collaborazione imprescindibile quella che lega Antonin Anzil alle confezioni “second skin” eco-responsabili di Ruinart, dal momento che la carta è il mezzo scelto dall’artista per esprimersi.

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RUINART STUDIO

Ruinart vanta un rapporto molto speciale e duraturo con il mondo dell’arte, sostenendo artisti contemporanei emergenti. Nel 2021, la Maison ha creato il programma Ruinart Studio, un invito per giovani artisti di talento a ideare creazioni che uniscano utilità ed estetica, riutilizzando materiali inerenti alle attività Ruinart.

Ispirati a materiali in stretta connessione con il processo di produzione dello Champagne, dal vetro alla carta, passando per il legno, il sughero e il fil di ferro, gli artisti hanno la possibilità di dar voce al proprio savoir-faire realizzando oggetti in grado di dare una nuova vita ai materiali che li compongono. Al confine tra arte e sostenibilità, le loro creazioni rispettano i valori di innovazione, originalità e intelligenza creativa tanto cari alla Maison Ruinart. Così, spingendosi oltre i confini del possibile, prendono vita nuovi usi e visioni che si traducono poeticamente in opere d’arte. 

Lo straordinario rapporto di Ruinart con il mondo dell’arte risale al 1896, quando André Ruinart incaricò l’artista ceco Alphonse Mucha di creare un poster che incarnasse l’essenza della Maison.

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